ARGENTINA

LUOGHI DI INTERESSE

Situata nell’estremità sudorientale del continente americano, l’Argentina è per dimensioni il secondo paese dell’America Latina. Attraversata da nord a sud dall’imponente Cordigliera delle Ande, stupisce per la diversità del suo paesaggi, che vanno dall’altipiano desertico caratterizzato da vette, valli e gole scavate nella roccia ai boschi, i laghi e i ghiacciai della Patagonia.

NORTE
(Jujuy – Salta – Catamarca – Tucuman – Santiago Del’ Estero)
Da Jujuy a Santiago del Estero, il nord dell’Argentina è una terra di contrasti. Ricca di splendidi scenari naturali e punteggiata da paesi rimasti fermi nel tempo, rappresenta il 10% della superficie nazionale e metà della sua storia.
Zona montagnosa dalle caratteristiche non omogenee, si estende lungo i diversi ecosistemi che coesistono dalle pianure del Chaco alle alture delle Ande. A est è caratterizzata dai fitti boschi della yuga, una zona umida e dal clima subtropicale con flora e fauna abbondanti e animali come il tucano, il colibrì, la scimmia e il giaguaro. A ovest, le montagne si fanno più frequenti e sinuose. Le piogge diminuiscono e i fiumi scavano splendide valli e  gole che un tempo furono vie di comunicazione tra la puna e le “terre basse”. Questi paesaggi, un tempo scenario dall’antico impero inca, oggi ospitano la popolazione che ha deciso di non trasferirsi nelle città.
Le Rovine di Quilmes, a Tucuman, sono il sito archeologico più grande di tutta l’Argentina e sorgono in corrispondenza di un’antica cittadella fortificata appartenente alla cultura preispanica Quilmes.
Le capitali di Catamarca e Santiago del Estero presentano affascinanti costruzioni coloniali tra cui spiccano chiese e conventi, “Salta la bella”, è la città con il maggior numero di resti coloniali del paese. Da qui parte il Tren a las Nubes, che arriva fino a 4.200 metri di altitudine e consente di ammirare il contratso tra la puna e le cime innevate delle Ande.

CUYO
(La Rioja – San Juan – Mendoza – San Luis)
Cuyo che in lingua indigena significa “paese dei deserti”; è nota anche per le sue cime svettanti. E’ infatti la patria di imponenti formazioni rocciose, scolpite e dipinte dall’erosione, e di maestosi vulcani che incorniciano il paesaggio con le loro vette irregolari, in netto contrasto con le valli verdi e regolari in cui cresce rigogliosa la vite da cui hanno origine i celebri vini della zona.
Per gli amanti della paleontologia, il Parco Nazionale Talampaya a La Rioja e la Valle de la Luna (Ischigualasto) a San Juan sono luoghi di primaria importanza. Il primo presenta un bellissimo canyon dalle pareti rossicce e tappezzate di fossili vegetali e animali, tra cui troviamo anche dinosauri. La seconda propone caratteristiche formazioni rocciose scolpite dal vento ed è uno dei giacimenti paleontologici più importanti del mondo.

LITORAL
(Misiones – Corrientes – Entre Rios – Formosa – Chaco – Santa Fe)
La regione del Litoral offre al turista il meglio della foresta vergine, delle acque fluviali e della cultura della zona, con importanti luoghi di interesse come le Missioni Gesuite Guaranì, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Questa stupenda regione idrografica presenta meraviglie naturali come le Cascate di Iguazù, con ben 275 salti in 2,7 km e i Saltos del Mocona, alla frontiera tra Misiones e il Brasile, formati dal fiume Uruguay su un fronte di 30 km e con cadute da 5 a 12 metri.

CENTRO
(Cordoba – Buenos Aires)
Da Cordoba a Buenos Aires, il centro dell’Argentina custodisce pianure vellutate, cieli azzurri, un passato coloniale, cultura ed ottimi centri balneari.
Cordoba, la seconda città dell’Argentina in ordine di importanza, affascina con la sua ricca architettura che nel corso ha fatto sorgere chiese, conventi e la prima università del paese. La città è conosciuta anche per il “Camino Real” (La strada Reale), percorso storico che unisce cappelle ed “estancias” costruite dai Gesuiti nei secoli XVII e XVIII, dichiarate Patrimonio Culturale dell’Umanità nell’anno 2000. A circa 160 km da Cordoba, il parco naturale e archeologico Cerro Colorado è un antico centro cerimoniale appartenente agli indios comechingones e sanavirones, originali abitanti del luogo. Oggi è uno dei principali siti di arte rupestre del paese.

Buenos Aires, capitale dell’Argentina, ricca di cultura e cosmopolita, la Regina del Plata non smette mai di affascinare. Le sue strade e i viali punteggiati di librerie, cinema e teatri l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Le sue piazze, luoghi di svago e partecipazione civile, sono sparse per tutta la città e fu proprio qui che mosse i primi passi il tango, famoso per la sua bellezza e sensualità.
Buenos Aires ha diversi quartieri dalle caratteristiche peculiari e dai numerosi aspetti di interesse turistico. San Telmo, la zona pi bohemienne per eccellenza, è uno dei più rappresentativi della città. Il momento migliore per visitarlo è durante il fine settimana, quando le strade sono animate da spettacoli e mercati, come ad esempio il mercato dell’antiquariato di San Telmo, appuntamento fisso della domenica. La Boca, zona pittoresca con le sue tipiche case colorate, il pasaje vicolo Caminito, gli spettacoli di tango per strada ed i negozi di artigianato sono luoghi ed eventi da non perdere. L’elegante quartiere della Recoleta offre invece spunti culturali come il Museo Nazionale delle Belle Arti, la Biblioteca Nazionale e svariate gallerie indipendenti. Imprescindibile infine una visita al quartiere Palermo, uno dei più belli e grandi di tutta Buenos Aires. Suddiviso in tre zone, è il principale polmone verde della città. Palermo Chico, con ville e splendidi palazzi, è la zona più esclusiva della capitale; Palermo Viejo, è l’area più antica del quartiere ed è caratterizzato da librerie e caffè dall’aria bohemenne.
Nei dintorni di Buenos Aires spicca La Plata, il centro balneare  più famoso di tutta l’Argentina ed il porto peschiero più importante del paese.

PATAGONIA
(La Pampa – Neuquen – Rio Negro – Chubut – Santa Cruz – Tierra del Fuego)
Famosa per la sua diversità e per la bellezza del paesaggio, la Patagonia confina a est con l’immensità del mare, con spiagge calde a nord e moto fredde verso il sud del Golfo di San Matias. Al centro, un vasto altipiano degrada dalle Ande all’Oceano. All’estremità sud si trovano la Terra del Fuoco, con montagne a picco sul mare, Ushuaia, la città più australe dell’Argentina, lo stretto di Magellano, Capo Horn e l’Antartide.
All’interno del suo territorio convergono storia e natura. In questa zona si trovano le grotte delle mani (Cuevas de las manos) dell’Alto Rio Pinturas, dichiarate Patrimonio Culturale dell’Umanità ed espressione dell’arte rupestre. In queste grotte, reliquie dell’arte patagonica, sono visibili positivi e negativi di mani, scene di caccia e altre raffigurazioni della vita quotidiana degli antichi abitanti della Patagonia.
Terra famosa per la sua ricchezza naturale, possiede vari parchi nazionali di diverso tipo. Laguna Blanca, importante zona umida, è l’ideale per chi ama osservare gli uccelli acquatici, mentre Lihué Calel offre vari spunti per gli appassionati dell’ecoturismo e dell’avventura. Il Nahuel Huapi a Bariloche è uno dei parchi con la migliore infrastruttura turistica e propone attività come il trekking e lo sci.
Il parco Los Alceres è uno di quelli dalla maggior bellezza paesaggistica e Los Glaciares lascia a bocca aperta con i suoi 13 ghiacciai, tra i quali si trova il famoso Perito Moreno, di 5 km di fronte e a 60 m sul livello del lago argentino.
Una delle attività più particolari e indimenticabili della Patagonia è l’avvistamento delle balene franche australi presso le coste della provincia di Chubut. La stagione inizia a maggio è si conclude a dicembre